Curiosità!!

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8 Mesi 3 Settimane fa - 8 Mesi 3 Settimane fa #131 da Dott. Pinto
Io, che non sono uno scienziato, vi invito a fare questa riflessione: l'impronta data da Leonardo e gli stimoli forniti agli studiosi per i secoli a venire, hanno contribuito soprattutto per lo sviluppo di quello che è il volo all'interno dell'atmosfera terrestre, e soprattutto a bassa quota. Tiriamo in ballo in questo caso, variabili come l'aerodinamicità, o lo sfruttamento delle correnti ascensionali. Ovvero laddove, un pò come è avvenuto per le arti marziali, la natura poteva ispirare l'uomo. Studiando ad esempio il volo di alcuni uccelli, si è giunti a progettare veicoli come gli alianti o i deltaplani che non hanno quasi bisogno di motori addizionali.
Quando invece citiamo le navicelle spaziali, ebbene lì tiriamo in ballo altri fattori. Innanzitutto nello spazio non vi è attrito, e pertanto non c'entra più tanto l'aerodinamicità, ma considerando le distanze enormi da coprire (parliamo di anni-luce, e la luce si sa viaggia a 300000 km/sec) lì interviene l'esigenza di una fortissima e duratura propulsione, ottenuta da miscele incredibili di propellenti, o da vele/pannelli solari (più in là magari arriveremo ai motori a curvatura :) )talvolta anche a discapito del fattore estetico.
Pertanto a mio parere Leonardo non c'entra nulla con l'ideazione e la progettazione di navicelle spaziali. Casomai il suo contributo è stato ahimè, essenziale, nello sviluppo dell'arte bellica, vedi il primo carro armato ecc.
A tal proposito vi invito a gustare una interessante serie sul genio di Da Vinci proprio in questo campo: DA VINCI'S DEMONS di cui vi linko qui il trailer:
Ultima modifica: 8 Mesi 3 Settimane fa da Dott. Pinto.

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8 Mesi 3 Settimane fa #132 da Dott. Zinzi
Ciao, come già in parte specificato dal Dott. Pinto, appare abbastanza improbabile che alcune soluzioni delle attuali navicelle spaziali possano essere derivate da idee di Leonardo.
Ma questo vale un po' in generale, in quanto Leonardo fu un grandissimo pensatore, ma ben pochi dei suoi prototipi (quando si arrivò al prototipo e non ci si arrestò al mero disegno) funzionavano come da egli immaginato.
Certamente l'opera di Leonardo può essere considerata "ispiratrice" in quanto è stato uno tra i primi a non contenere la propria immaginazione verso progetti facilmente e praticamente realizzabili, chiedendosi, invece, fino a che punto l'intelligenza potesse spingersi.

Consiglio, come già fatto in realtà in un altro post qui sul forum, questa lettura, che può essere chiarificatrice www.wired.it/play/cultura/2019/01/19/miti-leonardo-da-vinci/

E resto a disposizione (limitatamente alle mie conoscenze e competenze) per qualunque altra curiosità.

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8 Mesi 3 Settimane fa #133 da Space Girls
Innanzitutto vi ringraziamo per le vostre immediate e soddisfacenti risposte. Ormai da grandi “fan” del genio Leonardo, ci piace ricevere sempre più informazioni riguardanti la presenza del suo pensiero e delle sue idee nell’attualità. In seguito alla lettura della risposta del Dott. Pinto ci sorgono altre curiosità circa i nuovi sistemi di propulsione spaziale e le ricerche in atto in tale ambito.

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8 Mesi 3 Settimane fa #134 da silvio
Carissime

per quanto riguarda l'ingegneria delle navicelle spaziali Leonardo non è un riferimento attuale, soprattutto perché la sua dinamica era una fluidodinamica, cioè riguardava il moto in un mezzo (aria o acqua), e gli attriti avevano in essa un ruolo centrale: l'idea stessa dello spazio vuoto appare appena proprio con Leonardo! Ne deriva che per l'ingegneria aeronautica e idraulica Leonardo potrebbe essere un riferimento più concreto, ma credo che non accada quasi mai. Io lo ritengo un errore poiché guardando i suoi codici del volo scopriamo una capacità di osservazione e rappresentazione che potrebbe essere utile anche oggi, ovviamente unita alle equazioni della fluidodinamica, alla loro soluzione numerica e alla loro verifica nelle gallerie del vento, etc.
Più in generale Leonardo resta un riferimento essenziale per tutta la scienza sperimentale, ma lo definirei un riferimento quasi 'inconscio', perché purtroppo la storia della scienza non svolge oggi un ruolo importante nella formazione di ingegneri, tecnici e scienziati .
Buon lavoro

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8 Mesi 3 Settimane fa #138 da Dott. Zinzi
Il tipo di propulsione maggiormente utilizzata finora in ambito spaziale è certamente quella "chimica": si sfrutta l'energia prodotta dalla reazione chimica tra due diverse sostanze (propellenti) per accelerare la navicella.
È quella comunemente utilizzata nei razzi e permette una accelerazione estremamente elevata, anche se per un breve periodo. Tra i suoi svantaggi principali c'è la massa del carburante, che spesso eccede quello della sonda in sé.

Per il futuro, ma soprattutto per quanto riguarda la navigazione nello spazio, più che per il lancio da Terra, si stanno già utilizzando almeno due tipi di propulsione differente: quella elettrica e quella a vela.

Nel primo caso si sfrutta l'energia delle celle solari o di una sorgente nucleare per accelerare gli ioni che costituiscono il propellente. Una tale approccio è stato utilizzato in maniera estensiva dalla sonda NASA Dawn, che ha orbitato intorno a due diversi oggetti della fascia principale di asteroidi.
Tra i vantaggi c'è certamente la bassa massa di propellente richiesto (Dawn ne aveva a bordo 500 kg, contro i 2 milioni e mezzo di kg richiesti dal Saturn V che ha portato i primi uomini sulla Luna). Al contempo, però, l'accelerazione è estremamente più bassa di un comune motore a propulsione chimica, benché la variazione totale di velocità all'interno dell'intero ciclo vitale è comparabile a quella dei comuni razzi (questo perché la propulsione elettrica accelera costantemente per lungo tempo, quella chimica accelera tanto per breve tempo.)
Maggiori info qui: solarsystem.nasa.gov/missions/dawn/technology/ion-propulsion/

Il principio alla base della propulsione a vela è esattamente lo stesso utilizzato nelle barche a vela, ma, al posto delle particelle di aria, a "gonfiare" una vela spaziale c'è il vento solare.
Nel caso della missione Starshot, proposta dalla Breakthrough Foundation per arrivare a Proxima Centauri con una ventina d'anni di navigazione, il vento solare sarà sostituito da una serie di enormi laser installati a Terra, che spingeranno una navicella miniaturizzata provvista di vela.
Starshor deve essere considerata più un'idea che un vero e proprio progetto, soprattutto a causa di enormi difficoltà tecniche e pratiche, ma la base fisica è certamente valida.
Potete leggere un approfondimento qui: www.wired.it/scienza/spazio/2016/04/13/s...berg-alpha-centauri/

Spero di esser stato utile.

Angelo

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8 Mesi 3 Settimane fa - 8 Mesi 3 Settimane fa #139 da Dott.ssa Pittori
Salve a tutte/i,
volevo farvi presente che la figura di Leonardo è senz'altro ispiratrice di molti prodotti legati all'aerospazio. Pensate che la società Finmeccanica ha recentemente (nel 2016) addirittura cambiato nome e si chiama ora LEONARDO, appunto. Perchè?
Leggete qui:

www.leonardocompany.com/chi-siamo-about-...inmeccanica-leonardo


Riporto il testo saliente per comodità vostra:

Perché Leonardo?
Perché Leonardo da Vinci era un innovatore nel senso più profondo e moderno, capace di immaginare, con cinquecento anni di anticipo, molte delle tecnologie che sono alla base dei nostri prodotti, dal rotore di un elicottero alla macchina volante, dagli studi di ottica ai veicoli blindati.

Perché la nostra identità - come quella di Leonardo – esprime molteplici aspetti: una storia importante di successi, un laboratorio permanente per sviluppare competenze e talento, la capacità di guardare più lontano per immaginare soluzioni nuove, un impulso costante alla ricerca e alla sperimentazione.

Leonardo è il simbolo del nostro modo di essere, pensare e operare. Il suo nome evoca la nostra abilità nell’immaginare e realizzare soluzioni, una sintesi d’ingegno, creatività e passione iscritta nei geni della nostra azienda sin dalla sua nascita e primo motore dell’attitudine all’innovazione e della capacità di comprendere esigenze, linguaggio e aspirazioni dei nostri clienti e partner, per fornire loro risposte
tempestive ed efficaci.
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Saluti
Carlotta
Ultima modifica: 8 Mesi 3 Settimane fa da Dott.ssa Pittori.

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