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Si è conclusa il 24 marzo 2017 la prima edizione del Concorso Vitale Giordano con la proclamazione dei vincitori nelle tre diverse sezioni di concorso. La giuria, presieduta dalla Dott.ssa Catalina Curceanu (INFN - LFN Frascati), coadiuvata dal coordinatore del comitato scientifico il Prof. De Gennaro (Università di Bari), da Francesca Alessandra Lisi coordinatore della sottocommissione APP (Università di Bari) e Michele Pinto coordinatore della sottocommissione Video (regista), da Lucia Achille coordinatore della sottocommissione Elaborato Scritto (Istituto Tecnico Economico Vitale Giordano di Bitonto) ha stabilito il seguente podio:

sezione APP (esperti Salvatore Latronico presidente del Distretto Produttivo Informatica, Giampaolo Chiarella ammistratore Teseo Srl, Francesco Sgarammella ESA ESTEC, Carlotta Pittori  Asdc ASI-INAF, coordinatrice Francesca Alessandra Lisi Università di Bari)

1° Classificato. I.I.S.S.”VOLTA- DE GEMMIS “ Bitonto

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Vincenzo  D’Elia, Roberto Ignomeriello, Fabrizio  Labianca, Vincenzo  Rizzitelli, Emanuele  Rucci

 

Titolo: E-HEALTH

Valutazione Totale = 71/100

Giudizio

La web app realizzata dalla squadra dell’I.I.S.S. “A. Volta” di Bitonto si chiama E-HEALTH, centra a pieno uno dei temi proposti per questa sezione del concorso e si presenta corredata di una documentazione curata nonché di un logo graficamente molto valido. Inoltre, da un punto di vista tecnico, è l’unica fra le app in gara con un database sottostante. Ciò consente di supportare diversi meccanismi per il controllo di accesso che vanno dalla registrazione dei dati dell’utente fino alla verifica sulla robustezza della password scelta dall’utente. La mancanza tuttavia di un menu penalizza l’usabilità generale della app. Ciò è dovuto al fatto che si tratta di un prototipo le cui funzionalità, seppur descritte nella presentazione, non sono state effettivamente implementate. Complessivamente, il lavoro svolto dalla squadra dell’I.I.S.S. “A. Volta” di Bitonto è MOLTO BUONO.

2° Classificato: Liceo Scientifico Tedone – Ruvo

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Antonacci Fabrizio, Cantatore Francesca Amalia, Labianca Miriam, Memola Antonio, Tondo Antonella 

Titolo: MedicalMe

Valutazione Totale = 56/100

Giudizio

La app per Android realizzata dalla squadra del Liceo Scientifico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia si intitola MedicalMe, centra a pieno uno dei temi proposti per questa sezione del concorso e si presenta corredata di una documentazione soddisfacente e di un tutorial all’avvio. Inoltre, da un punto di vista tecnico, è l’unica fra le app in gara con un menu per l’accesso alle varie funzioni previste, alcune delle quali molto interessanti (per es. la geo-localizzazione e la condivisione tramite social network), sebbene non ancora completamente supportate. L’unica funzionalità attiva in questo prototipo è l’aggiunta di un nuovo task. Tuttavia l’assenza di un database sottostante non consente la persistenza dei dati inseriti per un successivo recupero né il controllo di accesso da parte degli utenti. La composizione della squadra è nota e bilanciata rispetto al genere. Complessivamente, e tenendo anche conto che lo sviluppo di app non è oggetto di studio per le classi quarte dei licei scientifici, il lavoro svolto dalla squadra del Liceo Scientifico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia è DISCRETO.

 

3° Classificato. I.T.I.S. Jannuzzi – Andria

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Alessandro Rinaldi. Antonio Liso, Gianluca Liso, Saverio Cannone, Leonetti Antonio

Titolo: E-Health

Valutazione Totale = 48/100

Giudizio

La app per Android realizzata dalla squadra dell’I.T.I.S. “O. Jannuzzi” di Andria si intitola E-Health, centra a pieno uno dei temi proposti per questa sezione del concorso e si presenta corredata di una documentazione sufficiente. Inoltre, da un punto di vista tecnico, è l’unica fra le app in gara a prevedere l’integrazione con un calendario per la prenotazione delle visite (l’unica funzionalità realizzata). Tuttavia l’assenza di un database sottostante non consente la persistenza dei dati inseriti per un successivo recupero dell’informazione né la registrazione di nuovi utenti (oltre a quello predefinito). La composizione della squadra non è nota. Complessivamente, il lavoro svolto dalla squadra dell’I.T.I.S. “O. Jannuzzi” di Andria è SUFFICIENTE.

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sezione VIDEO (Esperti Manuela Matarrese Distretto Tecnologico Aerospaziale, Fabio Gargano e Domenico Elia INFN Bari, Francesca De Leo CNR IBBE, Carlotta Pittori Asdc ASI-INAF, Sandra Lucente Università di Bari, Vito Moretti Accademia Vitale Giordano, Michele Pinto coordinatore della sottocommissione regista professionista)

 

Giudizio complessivo

Nella sezione video la giuria ha ritenuto meritevoli quei lavori che evidenziano lo spirito e la palese volontà dei ragazzi di mettersi in gioco, di essere protagonisti dei video da loro realizzati, coi loro volti, imparando a memoria anche lunghe battute, parlando correttamente e con criticità dell’argomento scientifico, ma mai in modo univocamente serio lasciando semmai spazio anche all’ironia. Molto buona la modalita’ espositiva, protagonisti poco intimiditi dalla complessita’ della tematica e in grado di esprimersi con chiarezza e sintesi piu’ che adeguate. Più che apprezzabile il target di riferimento, assimilabile alla categoria della divulgazione di tematiche scientifiche di grande rilievo e complessita’, con una varieta’ di registri comunicativi tutti sufficientemente interessanti per il pubblico.

La commissione ha valutato, inoltre, parametri quali il montaggio dei videoracconti e in particolare il loro ritmo, che in alcuni video talvolta è parso molto lento facendo così distogliere l’attenzione dalle interessanti tesi affrontate, in altri è risultata molto gradevole l’interazione con la computergrafica e soprattutto il sapiente uso di certe musiche che rendevano più scorrevole la fruizione dei filmati.

Sebbene in alcuni filmati non sia ottimale la registrazione della presa diretta, risultando talvolta troppo basso il volume della voce degli interlocutori o si presentino comunque notevoli rumori di sottofondo, i tre lavori manifestano un soddisfacente livello cinematografico, ed una coerenza di natura divulgativa rilevante. Inoltre, sembra emergere la sintonia con cui il team degli studenti ha lavorato, curando le diverse parti componenti.

 

1° Classificato. ITIS “Jannuzzi” – Andria

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Amedeo Lomonte, Vincenzo Conversano, Francesco Saverio Calvi, Luca Fusaro, Donato Terlizzi

Titolo: Da Einstein ad Einstein

Valutazione Totale = 86,2/100

 

2° Classificato: Liceo Scientifico Tedone – Ruvo

 

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Aldo Fabio Colella Stefano Copertino Flavia Mastrogiacomo Alessandro Picca Pier Giuseppe Sarzotti

Titolo: Gli universali

Valutazione Totale = 82,6/100

 

3° Classificati ex aequo

 

 Liceo Scientifico Galilei - Bitonto

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Giuseppe Sicolo, Dionisio Ciccarese, Antonio Modugno, Marco Saracino. Nicola Labianca

Titolo: Buchi neri e altro

Valutazione Totale = 78,6/100

I.I.S.S. Da Vinci-Majorana – Mola di Bari

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI: Angelo Recchia, Stefania Capotorto, Alessandro Carrata, Giovanni Rago, Mattia Campagnola

Titolo: FISICA

Valutazione Totale = 78,6/100

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sezione Elaborato scritto (Esperti Luisa Rossi Politecnico di Milano, Luigi Borzacchini Università di Bari, Sandra Lucente Università di Bari, Francesco Torelli Università di Bari, Beniamino Castagnola Università di Bari, Giuseppe Maruccio Università di Lecce, Domenico Elia INFN Bari, Francesca De Leo CNR IBBE, Leonardo De Gennaro Università di Bari, Marino Pagano Accademia Vitale Giordano, Cecilia Petta Accademia Vitale Giordano,  Rosanna De Santis Accademia Vitale Giordano, coordinatrice della sottocommissione Lucia Achille ITE Vitale Giordano Bitonto)

1° Classificato. Liceo Scientifico Tedone – Ruvo

SQUADRA FORMATA DAGLI STUDENTI:

Luigi Sallustio, Vito Andrea Tomaselli, Francesco Amodio, Domenico Piccarreta, Leonardo Diaferia

La grafica è vitale: dalle meravigliose immagini dell’Euclide restituito alla computer graphic, cosa serve per comprendere la matematica?

Valutazione Totale = 90,1/100

Giudizio

L’elaborato si presenta rispondente ad ogni richiesta del bando del Concorso “Vitale Giordano”. Lavoro ben sviluppato che si avvale di una buona documentazione attinta da sicure fonti bibliografiche. Ottima sottolineatura dell’importanza della Geometria Euclidea, nella formazione di tutti i tempi, cruciale in molti ambiti di ricerche ed applicazioni moderne. La trattazione, snella ed agile, nonostante le 14 pagine, si avvale di una prosa efficace, rigorosa e prevalentemente corretta. Il lungo excursus sulla storia delle figure geometriche, dall’antichità al nostro mondo digitale, attraversa la meteora Vitale Giordano, omaggiato già nel titolo, e si attarda a ricostruire con puntualità non solo i fatti di scienza, ma anche i contesti storici e culturali. Ottima, infine, si presenta l’impaginazione, anche con inserti iconografici.

2° Classificato: Liceo Scientifico Statale Cafiero - Barletta

Squadra formata dagli studenti: Luigi Corvasce,Piergiogio Ardito, Silvia De Sario, Angelo Di Palma, Roberta Filannino

Tema: La bellezza dei buchi neri e delle onde gravitazionali

Valutazione Totale = 83,2/100

Giudizio

L’elaborato si presenta completo perché corrisponde ad ogni richiesta del bando del Concorso “Vitale Giordano”. In esso si distinguono momenti di pregnante inventività letteraria (i primi quattro atti ed il testo poetico) e momenti di stringente argomentazione fino all’’effetto di realtà dell’epilogo’, ma, comunque, sempre le immagini risultano icastiche, pur rispettando una discreta sostanza scientifica. Difatti, se nella prima parte le atmosfere ricreate ed il linguaggio letterario adottato sembrano alludere a “Le voyage dans la Lune” di Georges Méliès oppure al Calvino di “Le cosmicomiche” o di “Ti con zero”, anche nella seconda parte il lettore è invitato ad entrare nel ‘buco di verme’, per poi uscire da una ‘fontana bianca’, all’interno di una mela, in un viaggio a velocità superiore a quella della luce. In particolare il momento di massima creatività è costituito dal testo poetico, che si apre con un omaggio a Dante, con tre terzine di endecasillabi, quasi a rima dantesca, per narrare il corso della baluginante vita di una stella fino alla fatale caduta in un buco nero, per poi lasciarsi andare ad un ritmo prosastico di paurosa modernità, verso l’ignoto, senza le certezze neppure della poesia. Inoltre, sembra emergere la sintonia con cui il team degli studenti ha lavorato, curando le diverse parti componenti.

Dunque originalità, organicità e rivisitazione dei canoni della composizione scritta fanno di questo prosimetro un’opera pregevole, nonostante sia migliorabile la puntualità delle informazioni scientifiche.

3° Classificato: Convitto Cirillo – Bari

Squadra formata dagli studenti: Anna Mastropasqua, Ulisse Merini, Alessio Salandra, Francesco Ricco, Gaia Dell’Ernia

Tema: Il mondo delle particelle elementari: leptoni, quark, bosoni,

Titolo: DIARIO STELLARE DEGLI SPACE BOYS

Valutazione Totale = 82,2/100

Giudizio

L’elaborato presenta una scrittura chiara e coinvolgente che con fresca ironia riesce anche a recuperare al decoro dello stile modalità proprie del discorso indiretto libero ed espressioni colloquiali, come ”Dirac ci aveva preso…ci aveva azzeccato”. Il ritmo rutilante della narrazione invita, insomma, il lettore ad un contatto empatico con la materia narrata, senza dargli il tempo di puntare l’indice contro le imperfezioni. E’ stata interpretata in modo originale la tipologia del testo espressivo-emotivo. Interessante l'approfondimento ai temi scientifici e la capacità di rendere semplice l'argomento scelto.

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Alle tre squadre vincitrici sono state consegnati tre splendidi volumi "Atlante dell'Universo" dono della Presidenza dell'Agenzia Spaziale Italiana, inoltre alle squadre è stato consegnato un voucher di viaggio che prevede l'organizzazione della visita ai laboratori nazionali di Frascati ed al centro sperimentale di volo dell'Aeronautica Militare

 

Ai secondi classificati è stato consegnato un abbonamento annuale nella versione elettronica della rivista Sapere Scienza pubblicata dalla Edizioni Dedalo

 

Ai terzi classificati sono stati donati dei libri  Edizioni Dedalo della collana scienza e divulgazione.

 

 

 

 

 

 

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